#SERIEA2: BRESCIA E SPOLETO IN VETTA, GROTTAZZOLINA FANALINO DI CODA

COPERTINA A2M GIRONE BLU

di Arianna Mecozzi

Come promesso eccomi di nuovo qui per voi con il recap del girone blu della serie cadetta!

M&G Videx Grottazzolina – Centrale del Latte MC Donald’s Brescia 0 – 3 (22-25, 16-25, 23-25)

Testa della classifica contro coda e niente, zero carbonella. Prosegue il #maiunagioia per la Videx Grottazzolina che con questa batosta per tre a zero in casa contro Brescia colleziona la quinta sconfitta consecutiva. Dal canto suo invece Brescia con questi tre pesantissimi punti guadagna il primissimo posto in classifica staccando anche l’altra corazzata, Mondovì che con lo stop subito passa in terza posizione.

Un primo set che vede la Centrale del latte in vantaggio già dal primissimo parziale (1-4)per poi concedere qualche spazio anche alla Videx, che seppur decimata dalle assenze, cerca di non farsi mettere troppo i piedi in testa. E’ proprio la squadra di casa poi ad emergere, e grazie a un doppio primo tempo di Salgado va a + 2 ( 16-14). Sul finale di set, quando entrambe le squadre iniziano a giocare alla pari è l’arbitro a decidere le sorti del primo parziale: dal cilindro tira fuori una palla a terra, difesa invece ottimamente da Cecato, e senza possibilità di chiamata al video check, Grottazzolina si vede sfilar via il primo set per 22-25.

Secondo set totalmente diverso, la Videx va alla carica e trova subito il vantaggio anche grazie alle prodezze di Tommasetti. Poi il vuoto, totale. Un numero sproporzionato di errori in fase di attacco, porta i marchigiani al black out. Si piazzano a quota 16 punti e da lì esiste solo Brescia. Un set che ha già il profumo di vittoria per la squadra lombarda che infatti vince per 16-25.

La Videx nonostante tutti ci crede ed infatti anche nelle fasi iniziali del terzo set trova break importanti sino a portarsi in vantaggio con Sideri per il 10-6. Ad accorciare le distanze ci pensano poi Cisolla e Bisi, e Brescia riesce anche nel sorpasso (13-14). La fase finale del set viene giocata quasi alla pari ma i numerosi errori commessi dalla squadra di casa, insieme a quelli dell’arbitro, fa si che Brescia vada a vincere il set per 23-25 e mette fine ai giochi aggiudicandosi il match per 0-3.

Ceramica Globo Civita Castellana – Pool Libertas Cantu’ 3-0 (28-26, 25-23, 25-16)

E’ una settimana magica per Civita Castellana che, dopo aver battuto in trasferta in Puglia la BCC Castellana Grotte nel turno di Coppa Italia e trovando quindi la semifinale, rifila un sonoro 3-0 alla Libertas Cantù costretta a tornare a casa con la coda tra le gambe.

Parte subito forte Cantù tanto da portarsi avanti di 5 lunghezze dagli avversari, ma subito Civita Castellana recepisce le dritte di coach Spanakis e riagganciano i lombardi sul 10 pari. Le due squadre si sfidano punto su punto, poi un muro di Bortolozzo su Caio e un ace di Marchiani portano i laziali sul 21-18. E quando sembra che il set si stia per chiudere i canturini riacciuffano gli avversari e proseguono ai vantaggi. A chiudere il set ci pensa il video check chiamato su un’invasione degli ospiti e Civita castellana si aggiudica il set per 28-26.

Nel secondo parziale è di nuovo Cantù ad ingranare per primi la marcia, e la squadra di casa a rincorrere. Il riaggancio avviene sul 8 pari dopo un primo tempo di Bortolozzo, e proseguono in parità finchè proprio i canturini non cercano la fuga. E qui è Banderò a fare l’uomo della situazione: il brasiliano sigla ben 4 punti dai nove metri, complice il suo bel braccione che porta in vantaggio i suoi per 20-16. Il set si chiude con un errore in battuta dell’ex Alborghetti per 25-23.

Il terzo set è totalmente a senso unico. Partono subito alla grande i laziali con gran prestazioni in fase difensiva con Cicola, Preti e Banderò. I canturini in difficoltà non riescono a trovare spazi e vanno sotto per 12-5, e nonostante il richiamo di coach Della Rosa non ci sono reazioni in campo e il massimo distacco arriva sul 18-8 per la squadra di casa. Il Match finirà di lì a poco: 25-16.

Monini Spoleto – Caloni Agnelli Bergamo 3 – 1 (25-21 25-22 24-26 25-23)

Bergamo arriva a Spoleto bella carica alla ricerca della quarta vittoria consecutiva e swiiishhh scivola sull’olio perdendo il match per 3-1. Dal canto suo Spoleto si riprende alla grande dopo la sconfitta subita in settimana in coppa Italia contro Tuscania (una maratona, non un match).

Scende bene in campo Spoleto che per tutto il primo se riesce sempre a mantenersi in vantaggio di 3-4 punti dagli avversari, complice la buona fase di attacco con Morelli e Bertoli in gran forma. A chiudere il set è lo stesso Morelli con una diagonale che buca il taraflex (25-21).

Nella fase iniziale del secondo parziale le due squadre viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e quando sono i lombardi ad andare in vantaggio, gli spoletini vengono richiamati in panchina da coach Provvedi. La risposta degli oleari arriva prontamente e dopo un’azione al cardio palma Bertoli sigla di nuovo il vantaggio per i suoi (19-18). Anche il secondo parziale termina in favore della squadra di casa per 25-22.

La risposta della Caloni Agnelli avviene nel terzo set, infatti la squadra ospite che non si da per vinta reagisce alle bordate umbre trovando un buon break per il 15-18 dopo un’invasione di Joventino, richiamato poi in panchina da coach Provvedi. Verso la fase finale del set gli oleari riescono a riequilibrare la situazione, ma ai vantaggi Bergamo è più concreta e chiude il set a suo favore con una diagonale di Cavuto 24-26.

Il quarto set viene inizialmente giocato in modo molto equilibrato, punto su punto, e nessuna delle due squadre trova break importanti. Ci prova poi Spoleto con Morelli a trovare il vantaggio per il 15-13, ma prontamente arriva la risposta di Bergamo che lo cancella. Sulla fase finale è di nuovo Morelli il protagonista, prima con un muro su Pierotti e poi un altro block che chiude il set e il match.

Conad Reggio Emilia – Materdomini Volley Castellana Grotte 3-0 (25-16, 25-13, 25-18)

Dopo lo stop della scorsa giornata contro la Caloni Agnelli Bergamo, Reggio Emilia torna alla vittoria. BAAM! Schianta completamente la materdomini Castellana Grotte con un sonoro tre a zero in poco più di un’ora ed i risultati dei parziali parlano già da se del match.

Fase iniziale del primo set che vede le due squadre in parità, è poi Reggio Emilia con Dolfo a trovare un primo break e si porta avanti per il 14-10. Lo svantaggio degli ospiti si fa di sette punti e coach Fanizza corre ai ripari chiamando i time out. Breve ripresa per Castellana Grotte che cerca di non perdere la concentrazione, ma la Conad, in gran forma, si va a prendere il set per 25-16.

Il secondo set è tutto un dire, il risultato finale parla per sé. Esiste una sola squadra in campo ed è quella di casa che rientra in campo in splendida forma ed inizia a macinare punto dopo punto ed infatti il parziale si chiude in soli 21’ minuti per 25-13. Imbarazzante.

Non che il terzo set sia stato lungo ed entusiasmante, ma almeno il risultato è meno sconcertante dei precedenti. Questa volta gli ospiti si rimboccano le maniche e cercano di non farsi mettere troppo sotto dagli avversari. Ed infatti riescono a rimanere a galla almeno nella fase centrale del set dove accumulano solo due punti di svantaggio (17-15). Poi a Conad riprende il volo e va a vincere il set e la partita (25-18).

Sol Lucernari Montecchio Maggiore – VBC Mondovì 3-2 (19-25, 20-25, 25-23, 25-15, 16-14)

Guardando il risultato di questa partita mi è salita un po’ di quella rabbia che di solito preservo solo per Potenza Picena (ma vi amo lo stesso). Ragazzi, allora, spiegatemi come si può andar a perdere una partita in questo modo? Sarà stato un calo di concentrazione post vittoria in Coppa Italia? Ok, ci potrebbe stare, ma stai vincendo un match per 2 a 0, non puoi farti recuperare in questo modo. Un po’ di carnitina B12 non guasterebbe a nessuno. Di chi sto parlando? Ovviamente della VBC Mondovì. Preambolo a parte passiamo ad un breve riassunto di questa maratona.

Prima fase del set giocata in maniera equilibrata da entrambe le squadre, spetta poi al turno in battuta di Menardo a mettere in crisi la ricezione avversaria, e la VBC vola a prendersi il set lasciando gli avversari a 19 punti.

Il secondo set è praticamente la fotocopia del precedente, con una fase iniziale in cui i 12 uomini in campo si sfidano punto su punto. Il primo break viene trovato da Mondovì con due muri di Picco e un ace di Menardo (19-23). Il set si chiude di lì a poco per 20-25.

Il terzo parziale continua a vedere in vantaggio la squadra ospite, poi le luci si spengono e Mondovì va in confusione proprio nella fase clou del set. Con un muro di Giglioli su Bolla Montecchio si porta in vantaggio di due punti, non più recuperati dagli ospiti. Infatti è proprio la squadra veneta ad aggiudicarsi il set per 25-23.

Mondovì va in black out, proprio quando sperava di chiudere il match in tre set. Ed invece la batosta arriva proprio nel quarto parziale. Montecchio parte subito bene e rimane in vantaggio per ogni fase del set, complice un Bolla che non riesce più a trovare spazi. Mondovì sparisce dal campo e Montecchio si va a prendere la parità vincendo il parziale per 25 – 15.

Alla squadra piemontese non rimane che sperare nel tie break, ma scende di nuovo in campo mal assortita e va subito sotto di 4 punti (5-1). Coach Barisciani chiama time – out cercando di scuotere i suoi, che riescono a recuperare qualche punto. Sul finale è un cardio palma: Mondovì riesce a riacciuffare gli avversari annullando due match ball trovando la parità (14-14) ma Mercorio mette fine alle speranze e sigla il 16-14 per i suoi facendo aggiudicare il set alla sua Montecchio.

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