#SERIEA2: CASTELLANA IN SOLITARIA SULLA CIMA, CLUB ITALIA ANCORA A DIGIUNO

di Francesca Lupoli e Arianna Mecozzi

Siamo quasi al giro di boa anche nella Serie A2, iniziano a delinearsi le posizioni certe in classifica,  anche se in vetta ci sono continue sorprese.. Ma analizziamole insieme!

BCC Castellana Grotte – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 3-2 (25-27, 25-22, 24-26, 25-23, 15-11)

Importantissimo match per la testa della classifica di questo girone bianco. Al Pala Grotte di Castellana Grotte arriva Tuscania, che nelle ultimi due giornate ha dato prova di essere una della squadre più quotate del campionato, soprattutto dopo le due belle vittorie conquistate ai danni dell’Emma Villas Siena e dei Lupi di Santacroce. Tuttavia questa volta cede il passo all’avversaria dopo un match combattuto ad altissimi livelli. Ad andare in vantaggio sono stati gli ospiti che si aggiudicano il primo set ai vantaggi, e già da quì si poteva ben capire che andazzo avrebbe preso la partita.

Infatti i padroni di casa tornano in campo più carichi di prima e si aggiudicano il secondo set con un break di tre punti. Nel terzo set arriva nuovamente la risposta dei laziali, che anche questa volta si aggiudicano il set con fatica ai vantaggi. Chiave del match sicuramente il quarto parziale. La BCC rientra in campo fiacca e si lascia stordire dal servizio avversario e per gran parte del set rincorre uno svantaggio di sei lunghezze, e proprio nel momento più brutto trovata la forza di reagire e recupera alla grande tanto da vincere il set con tre punti di scarto. Si arriva al tie break. Nessuna delle due squadre sembra voler mollare qualcosa all’altra e procedono punto a punto fino al 10 pari, quando poi la BCC scopre un Cazzaniga decisivo che con quattro punti consecutivi a referto, tra attacco e muro, fa aggiudicare la vittoria alla squadra pugliese e la vetta della classifica.

Chissà quanto avranno gongolato i pugliesi nel vedere il match dell’altra capolista, ospite anche lei in Puglia? Di chi stiamo parlando? Ovviamente dell’Emma Villas! 

Club Italia Crai Roma – Goldenplast Potenza Picena 1-3 (18-25, 25-23, 16-25, 21-25)

proprio non ce la fanno i ragazzi del Club Italia, nonostante un match a tratti combattuto, a portare a casa più di un set. Potenza Picena vince il bottino pieno di tre punti e conquista il quinto posto in classifica. Ben tre gli ex Club Italia in campo marchigiano: Biglino, Zonca e Argenta.

Ero lì sabato sera, accompagnata da una rappresentanza mandria di ragazze che lavorano per il nostro blog… Ve la faccio breve: eravamo in 6, quattro a tifare per il Volley Potentino, due per il Club Italia.. E secondo voi chi erano le famose due che in mezzo al silenzio totale del palazzetto, fatta eccezione per qualche mamma, urlavano come fossero appena scappate da un centro d’igiene mentale?

Esatto, io e Alessandra. Sia chiaro, certi di Porto Potenza so pure simpatici, per carità, ho il mio preferito e lo sanno tutti, però ci manca che in casa mia non tifi per la squadra con cui soffro tutto l’anno. Si raga, perché fate soffrì na cifra, ve lo dice zia Francesca.

Al primo set non c’ho creduto nemmeno io, sono onesta. Porto Potenza si è portata in breve in vantaggio, nonostante Zonca (13), uno dei suoi attaccanti più prolifici, non avesse ancora ben ingranato la marcia. Visentin fa la voce grossa a muro, Biglino (14) ha il compito di mettere giù le palle importanti, e così i marchigiani conquistano il primo parziale.

Nel secondo c’è stato una specie di risveglio dall’oltretomba della squadra federale, che non s’ è capito come non solo ha vinto il set, ma ha pure parecchio buttato giù il morale avversario. Molto bene capitan Margutti (12) che nei momenti importanti ha chiuso degli ottimi palloni, un po’ meno Gardini e soprattutto Baldazzi, che non ha proprio brillato. Albé magnatela na cosetta però, che me fai sta in pensiero pe quanto sei magro.

Terzo set identico al primo, se non anche un po’ peggio… Un po’ poca convinzione da parte del Club Italia, cosa che Totire non ha mancato di far notare ai suoi in modo, diciamo colorito. È stata la prima volta che lo vedevo in viso essendomi seduta fra il pubblico e.. Beh coach, certe se le so meritate!

Ultimo parziale combattuto fino all’ultimo: io ad urlare come una pazza perché, per una sola volta, potevo farlo, e mancava poco entrassi in campo a palleggiare al posto di Tofoli. Sono stati punto a punto fino alla fine, poi niente, un super Zonca al servizio piazza due ace di fila, Lazzaretto coadiuva perfettamente, ed è allungo per la vittoria sul finale. Buon gioco nel complesso quello espresso dalle formazioni, anche se in certi momenti Porto Potenza si è un attimo addormentata, e qualcuno ancora insiste col pallonetto ben piazzato in testa ai difensori avversari… NON CASCANO, ARRENDETEVI. È la prima cosa che insegnano in un corso di volley, prima o poi l’avranno imparata!

Qualche informazione degna di essere segnalata:

1) Zonca si procura, cadendo da muro, una bella botta alla caviglia sinistra,  ma stoicamente resiste alla grande e si finisce il match fra i top players.. #dajepaolino

2) il Club Italia è sembrato molto più aggressivo del solito in alcuni frangenti. Dai ragazzi, piano piano!

3) FINALMENTE HANNO USCITO CRISTOFALETTI! Lode al signore per l’eternità, abbiamo visto in campo anche lui, al servizio a sostituire Argenta che non è stato proprio incisivo in quel frangente. Il nostro hashtag #uscitecristofaletti sembrerebbe aver funzionato!

Dopo il match ho rincorso per mezzo palazzetto (preciso che avevo i tacchi, visto che dopo era previsto un luuuuungo giro per locali) il coach di Porto Potenza Picena, Adriano di Pinto, per un’intervista… La potete trovare QUI! Ho saputo poi che c’era un certo timore nell’aria perché in passato ne ho dette di cotte e di crude ai suoi ragazzi.. Tranquillo coach, non mi sono tirata indietro nemmeno stavolta!

Aurispa Alessano – Emma Villas Siena 3-2 (25-23; 19-25; 20-25; 25-21; 15-13)

Ahia ahia ahi! Neanche a farlo apposta, tutti i match importanti per la testa della classifica si sono disputati in puglia. Da una parte Tuscania ospite a Castellana Grotte dall’altra l’Emma Villas in trasferta sul tacco dell’Italia a Tricase. E a rimetterci sono state entrambe le squadre ospiti.

Arriva il secondo stop stagionale per la squadra toscana (da non credere) che regala momentaneamente alla BCC Castellana Grotte il primato nella classifica del girone bianco.

Il match inizia tutto a favore dell’Aurispa Alessano che vince il primo set con uno scarto di due punti sull’Emma Villas. La squadra toscana torna in campo e ribalta la situazione tutta in suo favore, vincendo alla grande il secondo e terzo set tenendo a grande distanza gli avversari. Anche in questo match la chiave di volta è tutta nel quarto set, dove i padroni di casa spinti da un grandissimo Cernic pareggiano i conti e dopo un combattutissimo tie break vincono il match portandosi a casa due punti.

Top scorer sarà proprio il giocatore dell’Aurispa Alessano che chiude con ben 23 punti, contro i 20 totalizzati dal solito Padura Diaz per la squadra avversaria.

Sigma Aversa – Kemas Lamipel Santa Croce 3-0 (25-13; 27-25; 25-20)

Match che segna la storia per i campani che, battendo Santa Croce, si aggiudicano l’ingresso nell’olimpo della Coppa Italia! Sesta vittoria di fila per Aversa, che continua la linea di successi forse inaspettati, mentre i toscani stanno a guardare ed incassano l’ennesima sconfitta, dopo la vittoria sfiorata a Tuscania la scorsa settimana.

Parte a bomba Aversa con Hister (7) e con i muri di Robbiati e Libraro, mentre Santa Croce esaurisce quasi subito i time out discrezionali, completamente in balia dell’esuberanza di Aversa. Nel secondo parziale c’è sicuramente più equilibrio fra le squadre, con Santa Croce che, grazie a Bonetti e Guimaraes (11 e 10 punti) risale la china e si porta persino in vantaggio. É però Santangelo, l’opposto campano, a siglare il vantaggio sul finale, e Libraro a chiudere.

Nel terzo parziale Santa Croce sembra più concentrata, pochissimi errori in attacco, e resta attaccata al risultato almeno nelle prime battute. Poi il muro campano ed il solito Santangelo pongono fine ai sogni di gloria dei toscani, che incassano un’altra pesante sconfitta.

Sieco service Ortona- Basi Grafiche Geosat Lagonegro 1-3 (20-25, 25-20, 21-25, 24-26)

Ci spostiamo nella parte bassa della classifica per un match che serve a decidere a chi spetta il penultimo posto di questo girone di andata.

La neo promossa Lagonegro ci prende gusto, e dopo la vittoria contro la Golden Plast Potenza Picena e Club Italia si aggiudica la terza vittoria consecutiva in casa degli abruzzesi di Ortona. Lagonegro mette in campo una prestazione lodevole e innalza un muro contro cui l’attacco abruzzese ha potuto ben poco (ben 14 Muri totalizzati dai lagonegresi).

La partita si apre con un primo set giocato alla pari, infatti nessuna delle due squadre riesce ad imporsi sull’altra, almeno fino all’ultima frazione in cui Lagonegro riesce a trovare un importante break aggiudicandosi il primo passo verso la vittoria. Il secondo set è lo specchio riflesso del precedente e questa volta sono i padroni di casa che ribaltano la situazione a loro favore e pareggiano i conti. Diverso è il terzo parziale in cui i lagonegresi fanno la voce grossa grazie ad un gran Kvalev che mette in crisi il muro ortonese e di nuovo passano in vantaggio. Ribaltata invece è la situazione nel quarto set dove è inizialmente Ortona a portarsi avanti trovando un importante break di 5 punti (18-13). E proprio quando sembra che si possa arrivare al tie break Lagonegro tira fuori le p…, cof coff, tra fuori l’orgoglio e regala emozioni, trova il 24 pari e alla prima occasione utile si va a prendere i tre importantissimi punti in palio.

Oggi pomeriggio il recap del girone blu, a più tardi!

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