#SERIEA2: NEL GIRONE BIANCO SIENA RICONQUISTA LA VETTA INSIEME A CASTELLANA, DELUSIONE PER IL VOLLEY POTENTINO

COPERTINA A2M GIRONE BIANCO

di Francesca Lupoli e Arianna Mecozzi 

Da oggi è ufficiale: la cara trottolina Arianna condividerà con me questi intensissimi, sfiancanti e a volte ricchi di insulti recap della #SerieA2! Ci siamo trovate ben d’accordo per spartirci i vari match, avevamo entrambe qualcuno da massacrare.. Però mi ha concesso un commentino qua e là, perciò saranno cacchi amari per tutti. 

Diamo inizio a questo bignami del volley con il big match di giornata:

EMMA VILLAS SIENA – BCC CASTELLANA (25-21, 26-24, 25-20):

Anticipo di lusso giocato sabato sera a Siena, dove i padroni di casa hanno ospitato la capolista Castellana per il big match di questo girone bianco. Dopo la disfatta della scorsa settimana collezionata a Viterbo da una Tuscania in perfetta forma, l’Emma Villas si riscatta alla perfezione siglando una grande vittoria per 3 a 0 ai danni dei pugliesi, e finisce in testa alla classifica a parità di punteggio con la sua stessa avversaria.

La serie consecutiva di sei vittorie si ferma con il primo stop stagionale per la BCC Castellana, scesa in campo a Siena con un atteggiamento meno combattivo di quello dell’avversaria.. Decisivi per la squadra di casa il solito Padura Diaz e lo spagnolo Noda Blanco entrato in campo nel secondo set al posto di Vedovotto. Insomma, un Emma Villas sicuramente più concreta, precisa e pericolosa…un Emma Villas che si conferma essere la favorita di questo girone bianco…un Emma Villas, che oh, fa paura!!

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-2 (24-26, 25-20, 25-21, 28-30, 15-8): mamma ragazzi CHE MATCH!!

Reagisce bene agli sproni del suo coach Santa Croce che, nonostante la sconfitta, porta comunque a casa un punto contro la squadra viterbese, che solo la scorsa settimana aveva strappato Siena dalla vetta della classifica. Tuscania era chiamata a confermare il suo buon campionato, e l’ha fatto giocando un’ottima pallavolo, e soprattutto intascandosi matematicamente la qualificazione alla Coppa Italia, a soli 3 punti dalle prime in classifica..

Uno scontro all’ultimo sangue quindi, in cui ha prevalso Tuscania, ma nel quale Santa Croce non si è certo fatta parlare dietro.. ben 12 muri punto messi a segno dalla formazione toscana.. De Souza best scorer per i viterbesi con 30 punti, ma il top scorer del match è de Leon Guimaraes con 35 PUNTII!!!

Formazioni sempre punto a punto per tutto il match: una bella pallavolo, pulita, precisa e grintosa è andata in scena domenica al PalaMalè.. Una cosa è sicura: gli spettatori sono usciti da lì più felici!

BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-23, 25-20, 25-16):

ennesima sconfitta quella rimediata dagli azzurrini contro la penultima formazione in classifica del girone, che comunque li precede con un cospicuo vantaggio (ricordo che “i romani” sono ancora a 0 punti in classifica, con due soli set vinti). Di solito sono una che farebbe ironia cercando di alleggerire la situazione che vede la squadra federale ancora sotto i tacchi di tutti, però non me la sento. Non me la sento perchè in questo match Margutti e compagni hanno dato il massimo: sono arrivati spesso in pareggio con gli avversari, sorpassandoli anche, ma non riuscendo a capitalizzare il bottino conquistato. Molto più lucidi invece gli uomini di coach Falabella, che le hanno suonate ai romani specialmente in battuta (8 ace).

Come dicevo prima però i numeri dimostrano che il risultato non rende giustizia a quanto avvenuto in questo match: a parte per il terzo set perso con grande distanza, i ragazzi di coach Totire hanno tenuto botta, piazzando addirittura 11 muri vincenti, ben 6 in più rispetto agli avversari. Kvalen top scorer del match con 19 punti.

AURISPA ALESSANO – SIGMA AVERSA 2-3 (23-25; 21-25; 25-17; 25-15; 16-18):

altra rimonta spettacolare di Aversa che, al palazzetto di Tricase, supera ancora una volta le barriere della sua storia e porta a casa due punti fondamentali, che la fanno schizzare al terzo posto in classifica (al pari di Tuscania) e la avvicinano sempre più alla Coppa Italia.  Primi due set da urlo

per Aversa, che viaggia come un treno e fa vedere ai pugliesi di cos’è capace: Libraro è il vero mattatore di questo inizio partita, passa nel muro avversario manco avesse un buco, un po’ tipo quando ti spunta il ditone fuori dal calzino. 

A una certa Alessano resuscita: arriva Cernic tipo Achille in Troy e boom, è un attimo che si arriva al tie break. Il buon vecchio (ma soprattutto buon) Matej riporta a galla i suoi piazzando a terra 28 palloni, seguito da Jeliazkov con 24. Però non basta la loro esuberanza a vincere quello che è sempre stato e sempre resterà il set più incognito di tutti.

Tutto o niente, e per Aversa è arrivato il tutto. Santangelo guida i suoi in una rimonta che lascia senza fiato, ai vantaggi Aversa si aggiudica il tie break e lo stesso Santangelo chiude come top scorer fra i suoi con 24 punti.

Adesso passo la linea ad Arianna che commenterà l’ultimo match per questo girone, e qui ragazzi miei prevedo tante di quelle botte…

SIECO SERVICE ORTONA – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3 – 2 (22 – 25, 19 – 25, 25 – 21, 25 – 22, 15 – 9):

Cosa serviva ad Ortona per tornare alla vittoria? Ovviamente incontrare Potenza Picena, che come è stato detto da qualcuno dei suoi tifosi ‘ è capace di resuscitare i morti’ (senza offesa per nessuno).

-No in realtà l’offesa è per qualcuno, se non si fosse capito

Formazione al completo per la Golden Plast, senza alcun indisponibile, mentre la Sieco Service deve far a meno dei titolari Buchegger e Peda.

-Da leggersi come: erano senza i loro terminali offensivi più pericolosi

In compenso trova un Casaro in forma smagliante, autore di ben 29 punti (Ce senti?!) tre in più dell’opposto potentino Argenta (top scorer dei suoi con 26 punti).

Primi due set che si chiudono a favore della squadra ospite che dimostra una certa fermezza e voglia di riscatto, dopo la brutta figura fatta in casa contro Lagonegro. Ma..attenti a parlar troppo presto. Nel terzo e nel quarto set Ortona alza la testa e fa sentire la sua presenza con un ritrovato e rinnovato Di Meo ed il giovane Casaro , infatti proprio nel quarto set i marchigiani subiscono un pesantissimo parziale di 21 – 16, complice la scarsa prestazione in ricezione (e le statistiche parlano). La Golden Plast perde la faccia al tie break davanti ai suoi tifosi accorsi in Abruzzo per sostenerli, mentre la Sieco Service dimostra fino alla fine di volersi guadagnare la vittoria del ‘classico’.

Insomma, seconda sconfitta in rimonta (seconda, in rimonta, ancora…spiegatemi come si fa per favore) per i marchigiani che, dopo aver dominato i primi due set si sono adagiati sugli allori concedendo agli abruzzesi una scioccante vittoria al tie break, neanche tanto combattuto 15-9.

Qua altro che ‘No Maria io esco..’, No Maria, io sabato vado a Roma e glie faccio un ….. così.

Arianna forse è un po’ agitata perché non se lo aspettava. Io in settimana a difendervi ci ho provato davvero eh.. PERÒ CHE CAZZO! 

-Francesca!!! 

Ma di che, fammi parlare… Non si può fare sta roba per due settimane di fila ragazzi, voi mandate la gente al manicomio! Capiamo ogni cosa ma stare sopra abbondantemente di due set e poi farsi fregare è da darvi l’ergastolo! Detto ciò, sabato next match con il Club Italia, e non ho la minima idea di cosa accadrà…

Appuntamento nel pomeriggio con il recap del girone blu, per il momento è tutto!

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