CASALMAGGIORE: SCONFITTA MA CHE GRINTA!!

di Alessia Marseglia e Selene Mazzoni

 

ECZACIBASI INSTANBUL – POMI’ CASALMAGGIORE (3-2) (25-19,20-25,25-19,22-25,15-11)
Ieri avevamo definito Casalmaggiore come “orgoglio italiano” dopo essersi qualificata alla finale del mondiale per club. Oggi giorno di finale le ragazze ci hanno dato la conferma!

Chiunque ha seguito la partita se la ricorderà per un bel po’ di tempo.

La partita è stata equilibrata in tutti i set, l’unico forse è stato il tie-break dove le rosa si sono fatte prendere un po’ dalla paura di vincere (la conoscete vero?!? È la peggio di tutte).

Il primo set: Caprara schiera il solito sestetto (perché sestetto se sono sette??? il libero che fa? non conta?! RIVOLTA!!!) : Tirozzi – Bosetti, Lloyd-Fabris, Gibbemeyer-Stevanovic, libero Sirressi. Scherzi a parte, con questo sestetto Casalmaggiore dà il via alla finale contro Istanbul, corazzata che ha già dato una bella ripassata alla squadra italiana durante i gironi e che si presenta con le solite : Larson-Kosheleva, Ognjenovic-Boskovic, Thaisa-Adams, libero Kuzubaşıoğlu. Ma nulla è come prima: un cambio nel campo rosa (Guerra su Bosetti) fa ben sperare per il proseguo del match. Dicevamo: il primo set lo vincono le turche non turche approfittando dei momenti bui in fase di ricezione della squadra italiana, finisce 25-19 grazie anche a due ace ben piazzati del capitano Tirozzi che accorcia il divario tra le due formazioni.

Il secondo set: poco da dire e poco da commentare, basta solo sapere con che parziale le ragazze in rosa lo aprono: 0-7 con muri, pallonetti, attacchi, mani out, ghiaccioli, gelati, birra, bibite! (Non dimenticatelo, portatevelo nel cuore e nella mente per sempre).
Non poteva finire che a favore della Pomì che si rimette in pari (20-25)

Terzo set: le turche rendono alle italiane tutto quello che hanno subito fino a qualche minuto prima e viaggiano in stile schiacciasassi, ma è grazie a Guerra (di nome e di fatto) che Casalmaggiore riesce a stare ancora a galla. Il set non è dei più fluidi e la corazzata in nero dice STOP e si conquista anche questo parziale (25-19).

Quarto set: l’Italia e la squadra soffrono ancora perchè sembra di rivedere il terzo set con i millemila errori delle rosa, soprattutto con una rice non ottimale. Rientra Bosetti al posto di Tirozzi. La super oppostona serba Boskovic non ingrana al massimo e qualche punticino ce lo regala. Tutto un tira e molla questo set, ma sul finale Casalmaggiore non molla un c***o e con una Fabris indiavolata chiude il set (22-25).

Quinto set: prima di tutto respiriamo perchè la fatica la durano pure gli spettatori da casa. In campo rivediamo la diagonale Bosetti-Tirozzi. Giusto per rimanere coerenti il set inizia in grande equilibrio, ma il break è sempre della Pomì. La regola è: se Adams fa ace Fabris buca il loro campo. Grazie proprio a questo motto che Casalmaggiore si prende il cambio campo. Adesso la cosa è una sola: ovvero che le avversarie avevano stregato il campo perchè, nonostante grandissimi scambi, la Pomì non riesce a chiudere e subisce ace come fossero caramelle. Chiude Kosholeva con un ace (guarda un po’) e Istanbul è campione del mondo al femminile per la seconda volta di fila!!

I tifosi e l’Italia devono solo esser fieri di queste ragazze che hanno lottato e hanno dimostrato di che pasta son fatte. L’avventura finisce. Testa al campionato. Grazie per le emozioni!

PREMI INDIVIDUALI:

miglior schiacciatrice: ZHU TING (Vakifbank Instanbul) – TATIANA KOSHELEVA (Eczacibasi Vitra Instanbul)

miglior centrale: FOLUKE AKIRANDEWO (Volero Zurigo) – MILENA RASIC (Vakifbank Instanbul)

miglior libero: FABIANA (Rexona Secs Rio de Janeiro)

miglior palleggio: CARLI LLOYD (Pomì Casalmaggiore)

miglior opposto: TIJANA BOSKOVIC (Eczacibasi Vitra Instanbul)

MVP: TIJANA BOSKOVIC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto