DIARIO DI RIO SEMIFINALI MASCHILI : SARA’ ITALIA-BRASILE PER L’ORO!

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MAMMA MIA ! Icche è successo ? Siamo in finale? Quindi Anderson ed suoi amichetti l’hanno preso dove un batte i sole per la seconda volta in due settimane?

EBBENE SÌ.

La pura ignoranza italiana ha vinto ancora e, per ignoranza, le calzette di Holt non contano intendiamoci.
Ci sono stati degli alti e dei bassi , contando il terzo set perso a 9, che proprio :

Ma un ti vergogni nini? Mi direbbe i mi nonno, però via ci siamo ripresi ed è questo ciò che conta.
Io un so voi ma godo troppo . Non solo per stasera ma anche per ieri sera , cioè ciao America in tutti i luoghi in tutti i laghi proprio.
Bischerate a parte , parliamo di quest’impresa perché io ho bisogno di parlarne che ancora non ci credo.

Primo set . Siamo sul divano io e due miei amici , carichissimi per questo match.
La partita non comincia esattamente nel migliore dei modi infatti Chicco Blengini è costretto a chiamare timeout sull’ 8-3 per gli americani. Gli Stati Uniti però non mollano una palla e si portano avanti per 15-8 . Scommetto quello che volete che la maggior parte delle tifose italiane non se ne è nemmeno accorta poiché la Rai ci ha regalato OTTIMI primi piani.

-Azzurra, contegno per favore! Si parla di una semifinale olimpica, ai manzi ci pensiamo in campionato!

Icché voi te?

-M’hanno promosso supervisore, sto a fa carriera..

Comunque, durante il primo set la mia amica mi ha anche rivelato che Russell si sposa , panico assoluto, lui ha 4 anni più di me e si sposa: io tra quattro anni un so nemmeno se avrò finito l’università ma vabbé.
L’Italia ricomincia a prendere quota grazie ad un Giannelli trascinatore , che a referto ha secondo me totalizzato più punti del Bira , e gli USA si vedono piano piano sfuggire il vantaggio .
Finale di set da cardiopalma , gli Stati Uniti sprecano tutte le set ball in loro potere e l’Italia ,guidata da un hombre dall’anima contadina ritrova la forza di combattere e chiude il parziale 30-28 facendo giustamente morire noi a casa e dichiarando apertamente guerra agli USA.

Ok il #sulemaniperosmany, ma Pippo? Oh, se je pija de’ giocà, gioca eh! A na certa ha ricevuto – male-, Colaci botta di culo recupera e lui da sdraiato a terra ha mandato dillà il terzo tocco che popo levateve tutti, non lo sa nemmeno lui come ha fatto!

Tra un set e l’altro mi arriva il finissimo audio della mia migliore amica che recita le seguenti parole: Oh, nell’articolo scrivicelo che Anderson quell’albero che s’è tatuato di merda se lo può cacciare ni culo dopo i set che ha perso vai.

Bonjour finesse a parte , E L’HA RAGIONE.

E l’ha ragione? Ma come parli Azzù??

-Da che pulpito…

Il secondo set riparte e gli azzurri stanno sul pezzo fin da subito portando avanti il parziale in parità fino a quando gli americani tentando ti accumulare vantaggio cominciano a sbagliare , lasciandoci prendere il largo sul 21-18.
Si fa notare particolarmente in questo set Max Holt, che con quella tutina alla Roberto Bolle , zampilla come il sangue arterioso e ci dona una rimonta a son di stampate nei denti , perché così vanno definite, che annientano la nostra ignoranza ed il nostro ego.
Il finale di set, di nuovo ai vantaggi, vede il tracollo azzurro dovuto da mancanza di lucidità mentale.

Terzo set… c’è stato un terzo set? I titolari dopo la fatica dei primi due set avevano deciso di mangiare un gelatino e fare una pausa , infatti sul 14-4 , quando Chicco si accorge che i suoi giocatori stavano facendo merenda chiama in causa un doppio cambio.
Entrano in campo Vettori e Sottile per Zaytsev e Giannelli e devo dire che grazie a fra Vettori la squadra riacquisisce forza emotiva … COME NO!
Vettori entra in campo in Fly Mode per evitare di prendere parte allo scempio che si stava compiendo

E te credo! Se lo semo portato pe fa numero, che tanto lo sa pure lui che deve aspettà il ritori di Ivano per entrare, te pare che je tocca giocà popo quando stamo a fa ride i polli? Ma pensa che presa a male! Ormai nemmeno più in battuta lo usiamo, s’è fatto fregà il posto da Oleg….e addirittura da Rossini!

Proseguendo, Juantorena più briaco di me dopo un venerdì sera in discoteca -a lui da il cambio Antonov– e Colaci che registrava la puntata di “tutti giù per terra” per Militello.
Durante il set mi sono chiesta più volte se quella fosse stata davvero ITALIA-USA o USA-BURCHIO.
Il Burchio è un paesino nella zona Fiorentina del Valdarno che conta al massimo 3 case-
Il set fortunatamente finisce presto con un vergognoso 25-9.

Il quarto set non so come vu l’abbia vissuto voi ma io me la so fatta totalmente addosso era un all or nothing e sopratutto dopo il set precedente avevo paura che l’Italia degli ultimi mondiali tornasse in vita.
È stato un set esageratamente sofferto, la mia amica stava per morire d’asma ed il mio amico girava per casa come un beyblade.
Siamo sempre stati sotto di un break , tanto che ad un certo punto avevo perso le speranze, lo ammetto.
Sul 20-22 il mio amico fa vai batte Zaytsev siamo a cavallo se la sbaglia , in quel momento mi balena in testa l’ultimo ITALIA-USA giocatosi nella mia cara Firenze, dove Zaytsev chiude il set con una serie di ace. Per fortuna il flashback è stato premonitore e l’italvolley ci regala la grande gioia di giocarsi l’accesso in finale al tie break .

Si va al tie break, In casa mia oramai vige il caos da un po’, menomale che i mie sono appena partiti per la Sardegna e non hanno dovuto assistere a tre scemi che morivano di fronte alla TV tifando la Nazionale.

Quinto set quasi senza storia , il Buto nazionale prende le redini del parziale e ci regala un vantaggio per 9-6 in battuta. La situazione prende il sopravvento, pure Colaci si prende la soddisfazione di un punto a nome suo in ricezione e a quel punto l’adrenalina è alle stelle – se sa, quando fa punto il libero semo arivati, è un segno come ha detto Antinelli- sempre per mano del centrale toscano la nazionale azzurra sale sicuramente in uno dei posti riservati sull’olimpo, in attesa di sapere con precisione quale, domenica sera.

Sono ancora abbastanza allibita, non pensavo seriamente andasse a finire così , ma ce l’abbiamo fatta ed abbiamo migliorato la medaglia di Londra dimostrando a tutti e proprio tutti , Ngapeth o meno , che biscotto o no : NOI CI SI MERITA DI STARE LASSÙ .
Dunque potete fiatare quanto vu volete ma noi un vi si considera di striscio.

NGAPETH SVEGLIAAAAAA, CI SONO LE GOCCIOLE!!!!!
Lo sai dove te lo devi mettere il biscotto????

De sta partita se potrebbe continuà a parlà per ORE.
– La rissa sfiorata a fine primo set, che l’arbitro pe’ salvasse da morte certa c’ha ripensato.

– Giannelli che quando je pia er matto taglia la strada a Zaytsev sulla rincorsa e SBAM, attacca lui…E FA PURE PUNTO!

– E gli italiani sugli spalti uno con la maglia dell’Inter e quell’altro co quella de Balotelli?

-Antinelli e Lucchetta hanno fatto la telecronaca più di parte della storia, c’è stato pure c’ha avuto il coraggio de lamentasse de sta cosa… ecco, per loro ho un messaggio, anzi Tina lo ha:

 

– Suvvia basta Alessà, non dovevi solo fare la supervisione del mio articolo?

– Lo so, lo so, però me se pija a bene a parlà de sta partita!

COOOOOMUNQUE! A parte tutti i tifosi occasionale, SIETE VOI A PORTARE MALE, domenica si gioca STA CAZZO DI FINALE!!! So gasata come pochi, e sapete contro chi la giocheremo?

‘Na squadra de sciancati? Magari! Come 26 anni fa, sarà ITALIA – BRASILE, questa volta per L’ORO!

L’appuntamento è per domenica alle 18:15!

 

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