#WL2016 : LE PAGELLE DEL TERZO WEEKEND

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Altro giro, altra corsa! Questo terzo weekend di World League ci ha regalato non poche gioie, prima tra tutte la qualificazione alla Final Six di Cracovia! 

CONFESSIONE:
Io non ci credevo più di tanto eh, devo essere sincera! Anche perché, chi mi legge da un po’ lo sa, ho un debole per Argentina e Serbia -di cui ancora non accetto l’assenza alle Olimpiadi- . Simpatie a parte, ero dubbiosa sui nostri dopo i primi due weekend. Ma va beh, questi son problemi miei, so’ polemica e malfidata per natura.

Comunque, i tre incontri in Iran sono stati davvero soddisfacenti, ed ora diamo i numeri!

Giannelli #trascinatore, mamma mia che carattere! Il più giovane del gruppo ha tirato fuori gli attributi e preso in mano la squadra nei momenti di necessità – contro Argentina e Serbia- . Il ragazzo non smette di stupire, e a noi va bene così! Voto? 9!

Zaytsev – Juantorena, la coppia che scoppia: Io non aspettavo altro! Questi due in campo hanno fatto faville! Zaytsev ispirato in questi tre giorni, attento e furbo come sempre, insomma decisivo per la squadra: bello de casa ti vogliamo sempre così! Juantorena non pervenuto contro la Serbia, proprio in panchina eh, per il resto alzo le mani, Osmany impara l’Inno e per me sei a cavallo. #sulemaniperosmany
Voti? allo Zar ead Osmany

Pippo Lanza, e la nocciolina? Lo abbiamo visto poco in campo e… non va. Boh, non mi convince il buon Lanza. Il ricezione non aiuta molto, in attacco fa il suo senza gloria e senza infamia. Non lo bocciamo, almeno non per ora, vediamo cosa combinerà a Cracovia. A lui, un 6.

Luca Vettori, sono finiti i tempi in cui entrava, batteva, sbagliava e usciva. Dopo il tris con Modena, il posto da titolare se lo è meritato e a noi i punti che mette nel sacco fanno molto comodo! L’unica cosa che mi domando è una: ma Vettori mangia?
Voto? 7½ + 1 carbonara.

Antonov, il nuovo Vettori! Beh, qualcuno da far entrare solo per battere serviva no? Zitto zitto, il buon Oleg a forza di battere un ace lo ha fatto e tra un’azione ed un’altra ha messo giù anche qualche attacco.
Lo abbiamo visto a strozzi e bocconi, non è stato pessimo ma nemmeno decisivo… un 5 scarso, e sono generosa.

Capitan Birarelli, per me è ni. Insomma, è Birarelli e a Birarelli non si può dire no, però sta volta non gli dico nemmeno si. Troppo cattiva dite? Me ne intendo poco di centrali eh…boh, sono confusa, per voi va bene se non gli do un voto? Facciamo che vediamo cosa combina alla Final Six e poi tiriamo le somme definitive!

Simone Buti, Matteo Piano e Enrico Cester: allora, allora, allora. Buti è un livello sopra agli altri due, e non lo dico solo perché gioca alla Sir ed io tifo Sir.
Scherzi a parte, Buti si fa sentire di più in attacco rispetto a Piano, ma insieme hanno il merito di aver giocato belle partite a muro – che poi quello se chiede ai centrali eh-. Diamo un bel  7 a Simone ed un 6 a Matteo.
Cester? Un altro senza voto: segna 5 punti contro la Serbia -2 attacchi e 3 muri-, unico incontro in cui lo abbiamo visto in campo, troppo poco per dare un voto…oddio potrei bocciarlo e via, ma poi dite che sono cattiva, quindi #nada.

Totò e Colaci, un 7 per uno non fa male a nessuno. Scivolano a destra e a sinistra raccattando palloni in ogni dove: ho trovato Colaci molto più reattivo del solito e Rossini il solito aspirapolvere. Continuate così e alle prossime pagelle vi alzo il voto!

Sottile e Sabbi:

Non capisco se Giulio se lo portano dietro tanto per o perché davvero Chicco crede in lui. Io non lo disprezzo anche se sinceramente non è che lo segue più di tanto.
Sottile: decisamente con esperienza alle spalle… alle spalle. Entra nei momenti di crisi di Giannelli, quindi poco, e senza grandi giocate smista palloni alla vecchia maniera.

Dare i voti è proprio una cosa che non mi piace e forse l’ho fatto male, voi che dite?
L’importante, comunque è che SI VA A CRACOVIAAAAAAA!

Final Six stiamo arrivando!

 

By Alessandra Giubilei

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