BASTA UN ATTIMO

Ph: Sara Angiolino

By Giulia Molgora

(Ph: Sara Angiolino)

 

 

 

 

 

 

 

Basta un attimo, una frazione di secondo, un millimetro in più o in meno.E tutto cambia.

Tutto quello per cui hai lavorato, tutto quello che ti ha spinto a continuare a combattere in un secondo è lontano anni luce.

“Come hai fatto?” ti chiedono. “Come stai?”.

La verità è che non hai assolutamente idea di cosa sia successo e non riesci per nulla a comprendere se il dolore che senti sia fisico o mentale.

La maggior parte delle volte la risposta che dai è “ho messo giù male il piede”, mentre dentro di te hai solo una gran confusione in testa.

Cammino e salto da quando avevo un anno -pensi- come è possibile che quella per terra sia proprio io?

Come ha fatto il mio muro a trasformarsi in questo?

La verità è che nessuno di noi sa esattamente come si è fatto male e forse è meglio così: perché se conoscessimo il motivo di tanto dolore non solo ci riterremmo degli inetti ma non sapremmo perdonarcelo.

Nessuno di noi sa come ci si sente con una stampella, con la schiena o il braccio fasciato finché quel braccio e quei legamenti non sono i nostri.

Fino a quando non ci ritroviamo ad essere noi quelli che guardano le partite dagli spalti, fino a quando non ci ritroviamo a bramare quel pallone che non possiamo più toccare.

Qualcosa di noi si spezza, quando ci facciamo male: la percezione di essere invincibili, la nostra sicurezza, l’incoscienza con cui per anni ci siamo lanciati su ogni pallone.

E poi iniziano i giorni e le settimane peggiori e allo stesso tempo migliori della nostra carriera pallavolisti.

Quelle settimane in cui hai paura, ma ci provi.

Non ti senti stabile, ma continui a camminare.

Non vedi nessuna luce in fondo al tunnel, ma non ti fermi.

E lavori, fai i conti con delle insicurezze che non credevi di avere.

E piangi e scalci perché “non è giusto che sia capitato a me”.

E poi, semplicemente, ti rialzi, da guerriero quale sei.

Ferito, impaurito, ma con la consapevolezza di essere caduto e di avere avuto la forza di ripartire.

 

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