TRENTO MANCA DI POCO IL TRIONFO, MA ENTRAMBE LE ITALIANE SONO SUL PODIO

Ph: CEV.lu

By Charline Bottacchiari

 

 

 

 

 

Ci avevamo creduto tanto, su quel 2-0 a favore della Diatec Trentino, pensavamo già al tricolore sventolare sul tetto d’Europa, esattamente come 5 anni fa a Bolzano. E invece c’è stato l’1-2, poi nel 4° parziale potevamo ancora farcela, eravamo lì appesi ad un filo ma davanti c’erano pur sempre i Campioni in carica dello Zenit Kazan e, si sa, semplificarti i giochi non è nelle loro corde. Arriva il tie-break, tutto è ancora possibile, Trento lotta con le unghie, con i denti e con tutto il possibile a loro disposizione. Davanti a lei Leon, Anderson e Mikhailov, mostri sacri della pallavolo continentale ed internazionale. I Gialloblu tentano l’impossibile, ma il match si chiude a 15-13 per i Russi.

 

Ph: CEV.lu

 

Trento, 3a forza del nostro Campionato, logorata dai vari problemi fisici, è riuscita a strappare la Finale ai vincitori della Superlega, rischiando per un soffio di vincere anche la Coppa Continentale. Un grande applauso ai giocatori, allo staff e all’allenatore, Radostin Stoychev, a capo di una squadra che non molla mai, che in campo ci mette anima e corpo. Con il senno di poi bastava davvero poco, ma ormai i giochi sono finiti, e noi italiani li abbiamo chiusi con il 2° posto dei trentini e il 3° della Cucine Lube Civitanova, che nella finalina ha battuto l’Asseco Resovia davanti al suo pubblico.

 

Nonostante l’amarezza di questa Finale, abbiamo portato in alto la nostra bandiera in questa stagione Europea, sia nella maschile che nella femminile. Possiamo andare fieri dei nostri colori!

 

Lasciamo da parte, per una volta, critiche, indiscrezioni, esoneri immeritati e dimissioni insensate…quelli sono un’altra storia, ed oggi, noi, non ne vogliamo parlare.

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