PROMETTO CHE

By Giulia Molgora

Quando si inizia a praticare uno sport non si firma nessun contratto: spesso si è solo bambini e nella stragrande maggioranza dei casi si è ancora troppo inesperti perché qualcuno si interessi alla nostra carriera a tal punto da farci firmare qualsiasi tipo di accordo. Alcuni di noi un contratto non lo sottoscrivono mai, nonostante la loro passione occupi svariati anni della loro vita. Ieri sera pensavo che sarebbe bello mettere nero su bianco quello che siamo disposti a offrire per vivere i nostri sogni e così l’ho fatto e mi sono ritrovata tra le mani il contratto che avrei scritto e firmato, se qualcuno me l’avesse chiesto.

 

“Per la mia passione non sono disposta a tutto, lo metto subito in chiaro: non scenderò a compromessi, non mi accontenterò di un posto che non senta mio, non cambierò me stessa e i miei princìpi.

Per la mia passione non ho intenzione di rinunciare all’umiltà, a me stessa, a quello che mi è stato insegnato: non farò della vittoria il mio traguardo, ma una tappa del cammino.

Per la pallavolo, però, sono ben felice di faticare, di uscire di casa la sera con il freddo che entra nelle ossa e di entrare in una palestra la cui temperatura è uguale a quella esterna.

Prometto di imparare a pensare al mio gruppo, alle mie compagne e non solo a me; prometto di imparare dai loro pregi e trasformare i miei difetti in punti di forza.

Prometto di sognare.

Anche quando sembrerà inutile, soprattutto quando sembrerà inutile prometto di non mollare, di spingere me stessa oltre gli ostacoli e le difficoltà.

Per i miei sogni prometto, giuro, di lottare ogni singolo giorno, senza dare per scontato nemmeno un piccolo dettaglio.

Prometto di accettare ogni caduta con la consapevolezza che rialzarsi diverrà pian piano più semplice, più naturale.

Prometto di imparare ad ascoltare, a fidarmi, ad agire. Prometto di seguire la mia strada, guardandomi però intorno.

E poi prometto di lamentarmi: delle ginocchia sbucciate, delle spalle che fanno male e delle docce sempre fredde.

E prometto di non lasciare che queste difficoltà mi fermino, di non permettere a fattori esterni a me di indirizzare le mie scelte.

Prometto di essere disposta ad aiutare e a farmi aiutare, non sapendo quale delle due azioni mi riuscirà più difficile.

Infine, ma forse questo è l’inizio di tutto, prometto di sorridere.

Prometto di divertirmi, di lasciare che questa passione riempia la mia vita e la renda migliore.

Prometto di ricordare sempre che trovare gioia in ciò che si fa è il miglior modo per non sentire mai il peso della fatica.

Prometto, semplicemente.”

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