Club Italia 3 – 0 Centrale del latte McDonald’s Brescia

by Francesca Lupoli e Alessandra Giubilei

La serie A1 è in pausa, ma vi pare mai che io e Alessandra (che questa volta utilizzerà il blu per dar voce ai suoi pensieri) avremmo smesso di scocciarvi e di riempire le vostre esistenze per un mese intero?? Ma magari! E infatti avete ragione, assolutamente no, quindi eccoci qua, ancora una volta insieme, a raccontarvi un match. Diciamo che la capitale non pullula, come altri centri, di squadre di alto livello che fanno a cazzotti per accaparrarsi il PalaTiziano –mai ‘na gioia-, ma una c’è per nostra fortuna, e noi siamo fedeli come dei cuccioli! Quindi bando ai convenevoli e veniamo al sodo: Club Italia Roma vs Centrale del latte McDonald’s Brescia! Iniziamo con gli starting six di questa sfida:

Club Italia: Margutti, Zoppellari, Zonca, Argenta, Galassi, Di Martino, Piccinelli (libero)

Brescia: Norbedo, Agnellini, Rodella, Tiberti, Bisi, Cisolla, Fusco (libero)

image001

PRIMO SET
Si comincia con tre punti di fila per Brescia , Galassi con un pallonetto molto intelligente sorprende la difesa avversaria per l’1-3. Il Club Italia insegue sotto la guida proprio del suo centrale, e gli avversari dal canto loro regalano un punto con un attacco in rete (3-4). Break di vantaggio di Brescia che va in battuta con Cisolla, il quale manda un servizio in rete. Attaccone in campo (e pure sulle mani del muro) del capitano Argenta che vale l’8- 11. Muro out della coppia Galassi-Argenta, il quale si fa egregiamente perdonare con una diagonale stretta che regala ai suoi compagni il 10-14. Primo tocco di Zonca fischiato dall’arbitro come fallo (per noi era no, però dobbiamo tenere un certo contegno, non si può urlare all’arbitro che sbaglia così a cavolo.. O meglio, Alessandra lo fa, io tento di mantenere una certa diplomazia) che porta Brescia al 16-11. Aquilone di Bisi, il Club Italia ringrazia e porta a casa il 13-17.

Ora, non per dire niente, ma la mia fida collega si allontana per prendere una bottiglietta d’acqua ed improvvisamente cosa succede? Il Club Italia risale la china!

–Te ce devo mandà ora o più tardi?!

-Più tardi, più tardi.
Murone di Margutti-Zoppellari-Di Martino ed è 14-18. Triplete di attacconi di Argenta che fa risalire i suoi compagni, trascinandoli sul 17-19. In di Margutti che riavvicina il Club Italia a -1. Parità a 21 su Argenta che, molto opportunamente, lascia il braccino (mica tanto) a muro e stampa giù un bel punto. Zoppellari esegue uno slash perfetto su una ricezione troppo lunga dei bresciani ed il Club Italia passa per la prima volta nel match in vantaggio (22-21). L’ultimo punto vede al servizio Zoppellari, Brescia contrattacca, ma un recupero miracoloso di Zonca prima e di Argenta poi regalano punto e set ai ragazzi di coach Totire.

SECONDO SET
Galassi comincia il set mandando in campo un primo tempo praticamente invisibile, ed il break arriva grazie ad un attacco out di Brescia. Le due formazioni si inseguono punto a punto, il vantaggio arriva con una doppietta in attacco del capitano del Club Italia, ma torna la parità con un errore di Zonca al servizio (7-7). 8-7 con un primo tempo di Di Martino, ricambiato immediatamente da Agnellini. Serie di Tiberti al servizio che finisce con un attacco out un po’ contestato (11-11). Timeout tecnico che vede Brescia a +1 sulla squadra casalinga. Break del Club Italia con Di Martino prima e Argenta poi, positivissimi in attacco quest’oggi (sottolineo, in ogni senso, che Alessandra si è dovuta allontanare per qualche minuto… Sarà per la sua assenza che la partita procede bene? Coincidenze oppure no?).

Ma la smetti?!

Out di Rodella in attacco che vale il 16-13 e la conseguente serie di Zonca in battuta. Argenta mette la quinta (piantatela, non è un tentativo di rima baciata mal riuscito)

–Anche perché farebbe un po’ schifo come rima baciata

-Aspetta il tuo turno in silenzio per favore!

Dicevo, Margutti lo segue a ruota ed in un attimo ci troviamo sul 18-13, per la fretta di guardare non riesco nemmeno a scrivere tutto! Ace di Di Martino sul 21-14, mina di Galassi per il 22-15. Chiude il set Zonca per 25-18.

TERZO SET
Iniziamo subito il parziale con un bel break di vantaggio per il Club Italia ad opera di Di Martino e del suo capitano, che poi murano perfettamente Cisolla (3-1). Zoppellari perde un contrasto a rete col palleggiatore avversario ed è 4- 4. Tocco di seconda intenzione astutissimo di Tiberti per il 5-6. Out di Rodella che vale il 7 pari. Timeout tecnico che vede il Club Italia in vantaggio dopo un out di Cisolla. (segnalo che c’è una foltissima folla di gente, munita di torce e forconi, che sta a aspettà Alessandra fuori dal palazzetto… Ha deciso de morì, grazie ai suoi commenti inadatti, su un girarrosto, tipo kebab, pregate per la sua anima). L’inseguimento continua, ed il parziale seguita a non avere un padrone, la parità è sovrana. Sul 18 pari ancora nessuna delle due formazioni ha spinto verso il finale del set. Break di Brescia con un attacco impossibile da difendere, ma Zoppellari e compagni non ci stanno a mollare il parziale così, e per mano di Argenta recuperano una lunghezza, allungando poi sulla parità grazie ad un errore degli avversari. Ace di Cisolla che vale il 21-23. Pareggio per i padroni di casa con Tofoli in battuta ed un muro lungo sulla squadra ospite. Margutti firma il punto del 24 pari,mandando il suo palleggiatore al servizio. Pipe di Cisolla che conquista il set point per i suoi, ma con un attacco out il parziale si prolunga, siamo sul 25 pari. In di Andrea Argenta che conquista il match point per i suoi, ma Margutti sbaglia dai nove metri e la parità prosegue. Galassi piazza a terra un punto importante sul 27-26, poi si reca al servizio, ma Brescia non demorde. Match chiuso con un netto tre a zero per mano di un attacco out di Cisolla.

MVP? Lascio la scelta ad Alessandra.

Lo #stupidcomment è in pausa per ovvi motivi – da leggersi poca voglia/sessione invernale vicina/rientro a casa natalizio – però poi Francesca mi ha proposto di andare a vedere questa partita e alla fine ho detto di si, mica è da buttare via l’A2.
Spero che il vlog dell’ultima partita che abbiamo visto – se non lo avete visto lo trovate qui – vi sia piaciuto, ho intenzione di farne altri prossimamente, magari quando avrò tempo e soldi per andare a vedere la mia amata Perugia, comunque se ne riparlerà tra qualche mese. 
Veniamo ordunque al tema di oggi. Francesca ha già parlato ampliamente della partita in modi a me sconosciuti – perché chi mi segue lo sa che non sono poi così brava a scrivere cronache serie – quindi io mi limiterò ad un paio di considerazioni:

  • Considerazione numero 1: ma quelli di Brescia mangiano? Perché porca miseria alcuni reggevano l’anima co’ i denti domenica. Se qualcuno di voi mi legge fatemi sapere, perché siete tutti un sacco asciutti, davvero.
  • Considerazione numero 2: diciamo che visti gli sviluppi, i famosi 17 anni di sfiga per Argenta, di cui si era parlato sempre qui, scendono a 10. Francesca ne ha parlato strabene perché ha giocato una bella partita – e anche perché le dispiaceva per aver detto de’ sti 17 anni di sfiga – ma faccio presente che di boiate continua a farne. Come il resto della squadra in fin dei conti. A na’ certa c’è stato un pallonetto do’ se so guardati un po’ tutti con aria dubbiosa e alla fine….hanno deciso di lasciarlo cadere. Ma va beh, dimo che va beh, anche se non va beh per niente.
  • Considerazione numero 3: quanto fatica Cisolla a batte? Ho riso troppo, mi dispiace dirlo eh, ma m’ha ricordato troppo i versiche fanno i tennisti quando vanno al servizio. Francesca era li che mi dava pizzicotti sperando smettessi, ma non ce l’ho fatta anche perché non è che abbia messo dentro chissà quanti servizi. 
    Cisò, ti ringrazio per il cambio maglia a 5metri da me, perché a 38anni non sei per niente da buttà via, ma tutto il resto, in battuta, è na risata.

Ammissione di colpa : ok, magari mi sono lasciata un pochino prendere la mano con gli insulti all’arbitro o le prese in giro agli avversari… ma… image002

Ok basta stai facendo diventare questo articolo troppo lungo.

Dammi almeno il tempo di proclamare l’MVP!

Ma che te voi proclamà? Che sei il Papa?

Ignorerò i tuoi interventi inopportuni, dicevo, l’MVP…

Qui quella dei commenti inopportuni sei te eh…

L’MVP, a mio modesto ed insulso parere, va a Galassi. Credo. Boh, regà no so esperta, pensandoci bene anche il palleggiatore l’ho visto in forma. Va beh, famo che se lo dividono Galassi e Zoppellari.

Ma non puoi dividere l’MVP a metà…

Si che posso, l’ho appena fatto.
Che faccio? L’ammazzo? Non posso, accontentatevi di questo MVP a metà.
Abbiamo piacevolmente notato che finalmente c’è un tifo più presente. Si sentono applausi, si intonano cori. Una bella atmosfera per una bella squadra di giovani!

E niente, chiudiamo qua il nostro sproloquio sperando di aver scritto tutto il necessario e di non essere state troppo cretine o cattive (si Alessà, ce l’ho co te).
Vi diamo appuntamento a gennaio 2016, quando torneremo al PalaTiziano a spargere disagio nel campionato di serie A2, auguriamo Buon Natale (è già passato, ma fa’ niente) e felice anno nuovo a tutti da parte nostra e dell’intero staff!!

Lo avete visto il nostro video degli auguri di Natale? No?! Allora andate qui.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto